Apple Keynote Ottobre 2010: Back to Mac!

Pubblicato in data 26 Ottobre, 2010 in Apple
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L’ultimo keynote presentato dal CEO di Apple, Steve Jobs, è intitolato proprio “Back to the Mac”, a dare l’idea che al centro dell’attenzione sono tornati proprio quest’ultimi, messi un pò da parte a causa delle novità negli ultimi mesi, relativamente ai prodotti mobile di cupertino: iPhone, iPad, iPod touch.

Tante novità nel calderone e finalmente viene data voce pratica ai tanti “rumors” dei giorni precedenti l’evento. Fra le tante novità, i temi approfonditi sono stati: la nuova versione del sistema operativo OS X 10.7 Lion, il rinnovato macbook air e il restyling della suite iLife ’11. Vediamole nel dettaglio…


Mac Os X 10.7 Lion

Il sistema operativo che eredita le migliori idee dei suoi predecessori, mescolate con quelle presenti su iOS, direttamente dai sistemi mobile di Apple. Purtroppo quest’ultima versione di OsX non sarà disponibile prima dell’estate prossima, aspetteremo con ansia, intanto vi illustro le principali novità.

La più importante novità è sicuramente il Mac App Store.

Il più famoso store al mondo per applicazioni, entra adesso anche sui mac, ereditando le stesse funzionalità della componente mobile. Si personalizza in particolare di una grafica a tutto schermo, mai vista in tali risoluzioni per le app dello store. Fra le varie novità aggiunge quella più importante, ovvero la possibilità di acquistare le applicazioni e di installarle in un solo click. In tal modo permette di avere applicazioni sempre automaticamente aggiornate e, poichè controllate prima della pubblicazione, sicuramente più affidabili.

Questa sicurezza, nello specifico, orienta il mac verso una nuova politica “closed oriented” adottata da Apple. Tale politica si pone al centro la sicurezza e l’affidabilità del sistema operativo nei confronti degli utenti finali. La Apple vuole, come potete leggere in quest’articolo (link), chiudersi rispetto ai punti più vulnerabili di un sistema operativo, ovvero l’integrazione dello stesso con software di terze parti, quali in particolare Adobe Flash Player e Java della Sun. Il Mac App Store sarà già disponibile entro i prossimi 90 giorni, dunque non ci sarà bisogno di aspettare il futuro Lion. In particolare è già disponibile l’SDK e tanto materiale per gli sviluppatori che volessero anticipare i tempi, preparando così le proprie applicazioni da vendere nello store.


Un’altra caratteristica del nuovo sistema operativo, è nominata Launchpad proprio ad indicare la sua funzione, infatti, essa permette di raggruppare, organizzare e richiamare velocemente tutte la applicazioni installate nel nostro mac, così come attualmente facciamo su iPhone e iPad.


 


 

 

Il pacchetto di novità include anche un nuovo sistema per gestire le diverse applicazioni in uso: Mission Control. Questa componente chiude dunque la triade avviatasi con “exposè” prima e gli “space” dopo, per gestire le finestre del sistema operativo. Permette, dunque, di utilizzare le caratteristiche di entrambi i suoi predecessori ed in più aggiunge una visione d’insieme di ciò che accade nel nostro mac.

 

 

Facetime


Ma le novità non finisco qui, infatti è pure arrivato Facetime per mac! Gli utenti mac fin da subito possono scaricare l’applicazione, per ora in versione beta (link), e videochiamare i possessori di iPhone 4/iPod touch di ultima generazione, oppure semplicemente altri utenti mac.

Sarà una possibile concorrenza a skype? Vedremo…


 

MacBook Air


Il protagonista assoluto del keynote oltre alle innovazioni presentate per la suite iLife (link), piena di nuove funzioni, è sicuramente il nuovo MacBook Air (link) completamente caratterizzato da un restyling estetico e funzionale. Questo prodotto oltre a scheda grafica, processore e design ancora più assottigliato, presenta un notevole abbassamento di prezzi e porta alla luce il piccolo fratellino da 11 pollici. La novità più importante è il nuovo sistema di memorizzazione basato su memoria flash e non più SSD, che ottimizza a tal punto le risorse da permettere non solo elevate prestazioni di velocità nel recupero dei dati, ma anche un notevole incremento di batteria. Un pò come se avessimo la velocità di un iPad/iPhone nell’avviarsi, ma con sistema operativo OsX.

 

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