Esperienze di hosting – TopHost

Pubblicato in data 22 Agosto, 2010 in Hosting e ISP
Tag: , , , , ,

Per chi non conoscesse questo ISP tutto made in italy…beh non si è perso nulla! 🙂
No scherzi a parte, è un ISP di servizi di hosting e registrazioni domini italiano di tipo low cost. Il loro sito è questo: http://www.tophost.it
Quest’articolo dedicato a loro è frutto di oltre 3 anni di esperienza (negativa) come loro cliente e che per fortuna l’anno prossimo termina. Devo solo aspettare che scadano i domini ancora registrati presso loro e poi bye bye Tophost.
Chi avrà letto questo mio articolo saprà che sono ormai un felice utente A2Hosting, dunque, in queste righe, vi parlerò proprio dei problemi riscontrati con Tophost, così potrete valutare voi stessi. Chi come me è un loro cliente abituale, sicuramentefra queste considerazioni, si ritroverà in diverse problematiche.
La loro offerta, nel pacchetto più tipico, Topweb, seppur limitata nelle varie caratteristiche, tutto sommato non è male, in quanto con circa 13 euro all’anno vi offre un dominio, uno spazio web, email, database e il servizio DNS (molto comodo come via di fuga). La vera pecca di Tophost sono i servizi, soprattutto l’assistenza, che girano attorno a quest’offerta.
Vi racconterò a dimostrazione di ciò, alcuni fra gli eventi tipici che capitano lavorando con loro.

Cpanel

Un elemento fondamentale quando acquistate un servizio su internet è la possibilità di amministrarlo da remoto.
Il pannello di Tophost “permette quest’operazione” a patto che usiate Firefox e comunque abbiate tanta pazienza! Io per esempio con Safari mi disperavo all’inizio per utilizzarlo, infatti poi ho rinunciato. Ho usato diversi pannelli amministrativi e mai con Safari ho avuto problemi.
Il loro Cpanel, inoltre, parte già svantaggiato, perchè quasi ogni operazione possiede delle credenziali diverse (a prescindere dal browser usato). Vi mostro quindi la procedura standard di amministrazione: prima di tutto, bisogna, effettuare un login con i dati dell’account (dove visualizzate la lista dei domini); segue un login con dati diversi e specifici per ogni pannello di ogni dominio da amministrare; ancora ulteriori login per ogni database di ogni dominio, così da amministrarli attraverso l’interfaccia phpmyadmin.

Pensate un attimo ad amministrare giornalmente 100 domini e capirete come per ogni singola operazione c’è da impazzire!

Con Safari invece, visto che il loro Cpanel non è compatibile con questo browser, i casi d’uso da login si moltiplicavano. Infatti, con le credenziali del cpanel di un singolo dominio, dovevo fare il login ad ogni operazione su di esso (spesso anche più volte per la stessa, perchè non registrava subito la password).
Alla fine dopo richieste di assistenza e test vari si è arrivati alla conclusione che il problema era proprio il browser Safari, non supportato assolutamente dal loro Cpanel. Passo dunque ad utilizzare firefox (solo per tale occasione) convinto di semplificare il lavoro e invece…scopro bug anche lì! Per riscontrarne uno tipico, a titolo di esempio, provate a fare logout appena finite di amministrare il dominio, vi chiederà la password! Mah!
Su A2Hosting per esempio, si ha una sola credenziale di accesso e con quella si amministra tutto. Ogni db ha inoltre la sua password ed eventualmente un utente specifico (magari con permessi particolari sulle query – fantascienza per gli hosting italiani) ma non viene richiesta durante l’amministrazione dal phpmyadmin, perchè comunque fa fede quella dell’account visto che è tutto centralizzato. Se questo vi preoccupa in termini di sicurezza, la password può essere grande e complicata a piacere. E’ solo, dunque, una comodità.

Assistenza

Un’altra pecca di Tophost è l’assistenza, una delle peggiori con cui abbia lavorato “nel bel paese”. Sono assolutamente poco cortesi e poco collaborativi nel risolvere i problemi degli utenti. Molte volte nemmeno leggono i ticket inseriti e vi rispondono con il copia/incolla, fornendo quindi, risposte per lo più poco utili e non sempre collegate alla domanda. Inoltre, cosa davvero snervante, se apri un ticket, te lo chiudono subito dopo la loro PRIMA risposta! Se vuoi, dunque, controbattere, dire la tua o porre una domanda come conseguenza della loro risposta, devi praticamente aprire un nuovo ticket (a differenza di altri ISP, un cliente tophost non ha il potere di riaprire un suo ticket chiuso), magari citando la domanda precedente, oppure andando a rileggerti i ticket precedenti giusto per avere un quadro del discorso.
Su A2Hosting (per esempio) non chiudono mai un ticket alla prima risposta, ma aspettano almeno 48h dall’ultimo messaggio inserito nella discussione, com’è giusto che sia. Ho provato a consigliare tale modus operandi all’assistenza TopHost, in effetti mi hanno ascoltato, anche se solo relativamente ad UN ticket, quello in cui appunto glielo facevo notare.

Ultimamente ho avuto un’altra delusione da parte di quest’assistenza, infatti, ho trasferito tutti gli spazi web su A2Hosting, come potete leggere qui, fra cui il mio dominio principale, questo dove sta il blog. Così, visto che tale dominio è ancora registrato presso TopHost (purtroppo) ho settato il redirect dei singoli record DNS (visto che gli NS non sono amministrabili) in modo che puntassero sul server americano. Tutto è andato a buon fine, infatti il sito gira benissimo su questo server e non mi dà nemmeno problemi di velocità. Nel momento in cui ho effettuato questa operazione, volevo dunque esportare il mio database da tophost (ultima versione del blog) e importarlo su A2Hosting (dove avevo un backup meno recente). Per fare quest’operazione, siccome il database veniva raggiunto con il dominio di secondo livello (sql.giorgiostrazzeri.it) e il dominio non puntava più su tophost ma su A2hosting, allora non potevo praticamente accedere al MIO database, nemmeno dal Cpanel! Avrei dovuto secondo l’assistenza tophost, ripristinare i DNS e farli ripuntare su di loro, effettuare quindi il backup del db, per poi caricarlo in america e aggiornare nuovamente i DNS per farli puntare su A2hosting!

La cosa è già assurda a descriverla!

Senza contare ovviamente il tempo di aggiornamento delle cache DNS e quindi la propagazione degli stessi, che avrebbe reso il sito irraggiungibile 2 volte di fila! Alla fine ho lasciato il backup meno recente, per fortuna era quasi del tutto aggiornato e ho mandato gentilmente a quel paese la loro assistenza.

Non potevano loro stessi, spendere 5 minuti ed offrirsi di mandarmi via mail il backup del mio database? Basta così poco alla fine per far contento un cliente, ma i responsabili dell’assistenza fanno il minimo indispensabile!
Sicuramente loro, pensano che avendo 100.000 clienti, se una fetta se ne va, l’altra comunque rimane. Quale fetta? Quella dei clienti che non chiedono mai, perchè magari hanno un sito piccolo, perchè non hanno richieste particolari, perchè hanno il loro blog che non gli ha ancora dato problemi ecc. Fra questi, chi avrà un giorno un paio di problemi e vorrà risolverli…vedrà…quindi faccio loro l’in bocca al lupo!

Politiche di QOS

Se vi sarà capitato di effettuare operazioni un pò pesantucce o avere un blog che effettua molte richieste, sicuramente vi sarete imbattuti nelle semplicistiche, quanto fastidiose, politiche di QOS di tophost. Infatti basta poco per essere considerati dei “ladri di risorse” ed essere puniti con blocchi del servizio offerto per un tempo determinato o risorse limitate di conseguenza.


In conclusione, questi sono solo alcune delle vicende che mi hanno allontanato dall’idea di essere loro cliente, mi dispiace solo di non aver scoperto prima i servizi americani, avrei risparmiato sicuramente del tempo prezioso negl’anni!

A voi clienti di TopHost le conclusioni…

Tiny URL per questo post: http://tinyurl.com/28sqel3