Hosting italiani a confronto

Pubblicato in data 21 Agosto, 2010 in Hosting e ISP
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Premessa:

quest’articolo è stato scritto per indirizzare utenti con particolari esigenze di hosting, o utenti con esigenze professionali, su una piattaforma non costosa ma al contempo efficiente per tutti i gusti.

In Italia ci sono tanti ISP (Internet Service Provider) che offrono servizi di hosting più o meno vantaggiosi, vedrò di parlarvi di quelli che io stesso ho utilizzato così da darvi un riscontro basato sull’esperienza diretta.

Vi parlerò in particolare di Aruba, TopHost e Netsons, confrontandoli infine con un ottimo hosting americano A2Hosting. Prenderò in considerazione anche un fattore spesso sottovalutato, quando si sceglie un hosting, ovvero l’assistenza offerta! Quest’ultimo elemento è davvero importante se avete qualche problema da gestire, quindi non sottovalutatelo nella fase pre-acquisto!

Aruba.

Quest’azienda offre un’affidabilità conosciuta, ma prezzi abbastanza alti rispetto alla concorrenza. L’azienda offre diverse opzioni di acquisto, fra queste ho preso in considerazione, quelle facilmente paragonabili ad altre aziende, così da avere un terreno abbastanza comune.

Con un costo annuo di 48,68 euro all’anno potrete avere, la registrazione del dominio, spazio web illimitato, un numero illimitato di indirizzi email (da 100 MB cad.), database da 100 MB (da dividere fra 5 database). Offre un assistenza abbastanza preparata a livello tecnico, abbastanza affidabile e cordiale.

TopHost.

Analizzando invece l’offerta TopHost troviamo il pacchetto topweb a 10,79 +iva cioè 13 euro all’anno. In questo pacchetto trovate la registrazione del dominio, spazio web limitato a 500 MB da partizionare manualmente (attraverso il loro pannello di amministrazione – ammesso siate armati di tanta pazienza per utilizzarlo) fra database (fino a 5), e-mail (max 10) e spazio web. L’assistenza di TopHost è inaffidabile, infatti se volete risolvere un problema dovete provare svariate volte, inoltre è tutto tranne che cordiale (per ulteriori considerazioni negative su TopHost vi consiglio di leggere quest’altro articolo)

Netsons.

Con la sua offerta più economica, Netsons, offre un Hosting Condiviso, con un pacchetto da 15 euro all’anno, descritto nel dettaglio in questo link.

In questo è incluso, registrazione dominio, 1GB di spazio da dividere (senza partizionamento manuale) fra un massimo di 5 caselle email, 2 database mysql e lo spazio web. A differenza dei due precedenti, Netsons vi include nell’offerta anche un servizio di backup settimanale ed infiniti sottodomini. L’assistenza Netsons è preparata, cordiale ed efficiente.

Altri elementi di confronto

Uptime

Tutte e tre le aziende hanno valori di uptime dell’ordine del 99%, c’è da dire che un paio di volte TopHost è andato giù, a volte per un blackout di Seeweb (azienda presso cui si trovano i loro server), altre volte per attacchi ecc.

Whois

Un problema che ho riscontrato presso tutti è la difficoltà nel mascherare i propri dati relativamente al database whois. Funzione molto utile soprattutto per evitare problemi di spam! Per fortuna nei domini .it ormai questa funzione è inclusa. Se registrate domini .it presso loro, non avrete dunque problemi. Se invece il dominio non è un .it, netsons è l’unico che offre questo servizio al costo extra di 5 euro all’anno. C’è comunque da dire che altri ISP Italiani lo includono nel prezzo!

A2Hosting

Passiamo ora alla controparte americana, con la rappresentanza di A2Hosting.

Ho acquistato presso loro il pacchetto “executive” su server condiviso. In questi giorni ho stressato parecchio tale servizio per effettuare diversi test. Devo dire che i vari test hanno piacevolmente dato esiti positivi. Fra l’altro l’assistenza (in inglese) è molto disponibile (quindi ha facilitato di gran lunga molte operazioni), molto cordiale, preparata ed efficiente (l’assistenza italiana a confronto sparisce).

Il pacchetto è dettagliato qui: http://www.a2hosting.com/services/web-hosting

ha un costo di $5,33 dollari al mese per un costo totale (con l’attuale cambio) di 50,33 euro all’anno ed avete TUTTO…tutto quello che un hosting condiviso vi può offrire ad un prezzo veramente competitivo!

Vi offre infatti accesso ssh, con “sudo” e settaggi personalizzati come le varie versioni del php, switchabili a runtime. Inoltre alcuni elementi, sono offerti in modo infinito: email (pop3, imap ed ssl), spazio web, account (S)FTP, database, sottodomini ma soprattutto domini!

Già proprio così, infitini domini nel vostro account, per chi non nota il vantaggio, ve lo spiego meglio con un esempio, tale da giustificare anche una spesa annua (proprio il costo di tale pacchetto) che potrebbe sembrare eccessiva (costa quasi quanto Aruba, considerato esoso). Immaginate di prendere un dominio su TopHost o Netsons, questo vi costa 13 o 15 euro all’anno ed avete un solo dominio con le limitazioni esposte sopra. Se avete diversi domini (4-5 o anche più) da voi gestiti o comunque vostri, ammortizzate la spesa del pacchetto, in quanto l’unico costo da sostenere è quello della registrazione del dominio, effettuabile dove volete voi (es.: http://www.dominiofaidate.com) e quindi girare gli NS su A2Hosting oppure i singoli dns nel formato “A”. Il risparmio diventa notevole, ma anche a parità di prezzo o comunque con poca differenza, conviene sempre, perchè comunque A2Hosting non offre limiti, nell’account, di alcun tipo. Ma poi basti pensare alla semplicità, nello svolgere tante operazioni comuni, avendo a disposizione un accesso ssh alla macchina.

Un altro vantaggio che vorrei farvi notare su questo hosting americano è che i loro server sono sempre aggiornati all’ultima versione stabile sia del cpanel che del php…cosa non da poco!

Conclusioni

In conclusione, sarà facilmente comprensibile, da quanto scritto, che mi sono trovato particolarmente bene con A2Hosting e lo consiglio vivamente.

Come per ogni cosa, c’è da valutare il tutto in relazione all’uso che se ne fa, se avete un solo dominio con nessuna richiesta particolare allora Netsons può fare al caso vostro (lasciate anche in questo caso perdere TopHost, soprattutto se il vostro browser preferito è safari).  Ma se vi serve qualcosa di professionalmente valido…pensate all’America!

Per ulteriori approfondimenti o correzioni commentate pure o contattatemi.

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